Presentazione

La EMA Vinci records è il dipartimento discografico della EMA Vinci e per quanto concerne la produzione si avvale principalmente dello studio EMA Vinci service.

È costituita da tre etichette e 4 marchi discografici

EMA VINCI CONTEMPORANEA Etichetta e Marchio
EMA VINCI CLASSICA Etichetta e Marchio
L&C Etichetta e Marchio
EMA CANTICÆ Marchio

 

EMA Vinci records – discografica – chi siamo

La casa discografica EMA VINCI records nasce nel 1993, (allora EMA Records) e fin dai primi anni di attività si distingue per la sua operatività sul piano artistico: realizza infatti una collezione dedicata alla fisarmonica classica italiana e produce lavori di musicisti del calibro di Salvatore di Gesualdo, Ivano Battiston, Francesco Gesualdi, Alessandro Dei, Riccardo Centazzo, Claudio Jacomucci, Fausto Settevendemie, Alessandro Moretti e Roberto Caberlotto, divenendo una delle etichette leader a livello nazionale nel settore delle pubblicazioni per fisarmonica classica. Nel 1996 nasce il dipartimento di produzioni artistiche EMA Canticæ, specializzato nel connubio Suono/Arte, Musica/Arte e Arte Totale. Grazie alla collaborazione con l’artista Marco Bagnoli, nascono paesaggi di suono e sculture sonore di importanza internazionale, che vengono curate dai principali critici d’arte italiani e non, quali Germano Celant, Achille Bonito Oliva, Harald Szeeman, Sergio Risaliti, Lucrezia De Domizio, e vengono ospitate nelle principali gallerie italiane, come ad esempio la Galleria Giorgio Persano di Torino, la Galleria Crhistian Stein di Milano, il Museo Madre di Napoli, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, nonché collettive, eventi e fiere nazionali ed internazionali fra le quali la Biennale di Venezia e la Biennale di Valencia. Nel 1997 EMA Vinci records è una delle prime case discografiche italiane a pubblicare in 240 paesi i propri prodotti nel formato digitale, grazie ai rapporti commerciali intrapresi con la distribuzione americana The Orchard. Dal 2009 EMA Vinci records è distribuita per i prodotti digitali su scala mondiale dalla francese Believe Digital. Sempre nel 2009, un’attenta analisi sia artistica che di mercato induce la discografica EMA Vinci records a recuperare lo spirito iniziale della sua fondazione, ovvero quello di essere principalmente al servizio della musica contemporanea colta. Nascono così i primi progetti di produzione discografica che avrebbero visto la luce negli anni successivi. Solo nel 2011, però, in seguito ad una serie di riflessioni e collaborazioni artistiche significative, fra le quali meritano di essere menzionate quelle con Michael Galasso, Kamran Khacheh, Alessandra Garosi, Alessandro Magini, Alain Goudard, Alessandro Solbiati e Francesco Gesualdi, la discografica si indirizza verso la musica contemporanea colta. Nel corso di questi ultimi anni, EMA Vinci records, atraverso il proprio studio di registrazione EMA Vinci service*, ha definito un proprio standard di registrazione basato, per complessi da camera, operistici e sinfonici su tecniche di ripresa sonora minimali e totali, mentre, nel caso di strumenti solisti vengono generalmente ripresi con tecniche massimali sbilanciate. Questo standard ha conferito alle produzioni EMA Vinci records una propria sonorità, particolarmente apprezzata da coloro che desiderano chiarezza di suono, profondità e grande dinamica. Tra gli importanti risultati conseguiti in questo periodo grazie alle scelte intraprese negli anni precedenti è doveroso segnalare il significativo riconoscimento da parte della SIAE attraverso il progetto SIAE-Classici di Oggi dove, EMA Vinci records, nel 2015, è stata individuata come eccellenza fra le attività di di porduzione “quale casa discografica meritevole per l’impegno profuso e per la continua attività svolta a sostegno e promozione della musica colta contemporanea”. Grazie a questo risultato, vengono stretti accordi di collaborazione con Tempo Reale, il centro di elaborazione per la musica elettronica fondato da Luciano Berio, che si concretizza nella linea discografica TREma e con il G.A.M.O. (Gruppo Aperto Musica Oggi). Il passo successivo viene segnato dal progetto intorno all’opera contemporanea denominato appunto L’Opera Contemporanea Italiana, ove EMA Vinci records, attraverso la propria etichetta EMA Vinci contemporanea, si propone di realizzare una serie di poduzioni che testimonino e rappresentino la memoria del nostro periodo sia per quanto riguarda l’Opera nella sua forma più ampia che l’Opere da Camera, quindi nella sua forma e nel suo organico più ridotti. Nel 2016 la EMA Vinci records crea l’etichette EMA Vinci classica e L&C, nel 2017 il negozio EMA Vinci store.


Ricordiamo alcuni artisti che *EMA Vinci records ed EMA Vinci service hanno registrato e/o collaborato:

Compositori Paolo Aralla, Carlo Boccadoro, Umberto Bombardelli, Alvaro Company, Michele Dall’Ongaro, Carlo Galante, Lucio Gregoretti, Adriano Guarnieri, Joel Hoffman, Kamran Khacheh, Daniele Lombardi, Alessandro Magini, Marcello Panni, Andrea Portera, Nicola Sani, Alessandro Solbiati, Gianluca Verlingieri.

Direttori Federico Amendola, Pietro Borgonovo, Gabriele Bonolis, Alessandro Calcagnile, Luigi Gaggero, Alain Goudard, Pietro Horvath, Gianandrea Noseda, Daniele Parziani, Franco Piva.

Arpa Paola Perrucci, Patrizia Pinto, Letizia Piva, Luisa Prandina.

Chitarra Daniele Andriola, Luigi Attademo, Flavio Cucchi, Nuccio D’Angelo, Ganesh Del Vescovo, Silvano Mazzoni, Paolo Paolini, Arturo Tallini.

Clavicembalo Ruggero Laganà e Alessandra Artifoni.

Clarinetto Raffaele Bertolini e Maurizio Morganti.

Elettronica Detlef Heusinger (Experimental Studio SWR di Friburgo), Francesco Giomi (Tempo Reale).

Fagotto Paolo Carlini, Francesco Furlanich.

Flauto Arcadio Baracchi, David Bellugi, Alexander Duisberg, Roberto Fabbriciani, Andrea Oliva.

Mandola Mimmo Epifani.

Mandolino Avi Avital.

Percussioni Jonathan Faralli, Simone Rubino, Roberto Gualdi, l’ensemble Blow Up.

Pianoforte Pietro De Maria, Aquiles Delle Vigne, Matteo Fossi, Andrea Lucchesini, Stefano Malferrari, Pier Narciso Masi, Gregorio Nardi, Carlo Palese, Andrea Passigli, Emanuela Piemonti, Simone Soldati, Ju-Ping Song.

Saxofono Daniele Faziani, Adam Simmons

Violino Alberto Bologni, Massimo Coen, Francesco De Angelis, Michael Galasso, Ilya Gringolts, Piercarlo Sacco, Marco Rizzi, Yehezkel Yerushalmi.

Viola Diemut Poppen, Antonello Farulli, Igor Polesitsky, Edoardo Rosadini, Danilo Rossi.

Violoncello Mario Brunello, Manuel Fischer-Dieskau, George Georgescu, Andrea Nannoni, Relja Lukic.

Voce Monica Benvenuti, Sabrina Cortese, Ivan Garcia, Claudia Hasslinger, Faye Nepon, Chiara Osella, Claudia Pavone, Antonio Pirozzi, Maria Elena Romanazzi, Sonia Visentin, Carlo Vistoli, Soprano.


 

David Bellugi

Pagina dedicata a David Bellugi,
nostro grande amico, a cui tanto dobbiamo.


Discografia (David Bellugi music)

di prossima pubblicazione
– La Foresta Incantata
– Recorder Concerto
– Recorder Sonata


EMA Service (studio)


#DavidBellugi #EMAVincirecords

Rassegna Stampa e Web


sessione in costruzione

L’avventura di EMA Vinci records assieme a David Bellugi iniziò nel 1992, quando ero all’Accademia musicale di Firenze per registrare Navaì per pianoforte, brano facente parte della produzione Sazoavaz di Kamran Khacheh. Al pianoforte c’era Alessandra Garosi. Avevo programmato la registrazione da effettuarsi su un DAT Tascam stereofonico. Allestii tutto per la registrazione e quando stavamo per iniziare mi accorsi che avevo dimenticato la cassettina DAT. Era di domenica ed eravamo già in ritardo: tornare allo studio voleva dire perdere quasi tutta la mattina. Kami (Kamran Khacheh) mi disse: “Qui vicino abita un mo amico, David Bellugi, che fra le tante cose vorrei presentarti, vuoi che chiediamo a lui?“ – “Ok“ – risposi. Andammo a casa di David e lo trovammo nel suo studio, uno studio incasinatissimo, pieno di cose, computer, periferiche, libri, spartiti, strumenti, c’era di tutto. Mi sentii felice: insomma, un po’ somigliava a me. David ci accolse con un sorriso enorme, era veramente felice di rivedere Kami. Gli chiedemmo la cassettina e lui, sempre con il sorriso, aprì il cassetto di un mobile e ce ne porse una. Vai, la registrazione in qualche modo era salvata! Gli chiesi quanto gli dovevo e lui sorridendo mi rispose: “Niente.”  Fin da subito, ma soprattutto in quel momento, capii e sentii tutto quello che poi c’è stato. Lo abbracciai forte e gli dissi: -“Ok, io sulla terra farò tutte le cose che devo fare e poi tornerò da te e ti restituirò  la cassettina.” E’ veramente difficile dire e descrivere tutto quello che abbiamo vissuto assieme da quel momento. So solo che gli devo tanto, anche la EMA Vinci records deve tanto a lui, ne è stato le fondamenta.

Nel decennio degli anni ’90 fino agli inizi 2000 David ha lavorato tantissimo nella Home Computer. In Firenze, nell’ambito dei musicisti, era un riferimento, continuamente veniva chiamato da amici e amici degli amici per risolvere, cercare, consigliare … e così via. Ci scambiavamo dati infiniti, documenti ed applicazioni. Ridevamo di come lui portava a me, io catalogavo e poi ridavo a lui, tanto erano le cose che ci scambiavamo. Mi ha definito il Mouse più veloce del West nel montare le musiche prima su Sound Designer, Poi su Session Eight, quindi Pro Tools. Editing impossibili, dove passavamo ore e ore, David veniva rimproverato perché rimaneva troppo sul computer e non studiava abbastanza. Mi ricordo che avevamo creato una libreria di respiri in infiniti tempi e toni: c’era il respiro per l’allegro in Do e il respiro per il largo in Re. L’usava spesso, non è difficile ascoltare nelle sue produzioni di allora il respiro perfetto e accordato di più voci. Si, la sua passione era la polifonia da registrare in Overdub e poi editare nota per nota di tutte le singole voci. Basta ascoltare i suoi lavori metà anni ’90 inizio 2000. Con Ivano abbiamo fatto tantissime registrazioni, ma mai eravamo soddisfatti, infatti i lavori discografici con l’amico fisarmonicista usciranno solo qualche anno dopo.

registrazione e montaggio fine anni ’90 nella villa Mannelli Antinori di Fibbiana (Fi) – [Ivano Battiston, David Bellugi, Giuseppe Scali, Matteo Guasti]
al conservatorio di Firenze 31 Marzo 2016

Concerto a Vernio 22 Ottobre 2016


 

CONTATTI

EMA Records
casa fonografica


altri dipartimenti EMA Vinci

EMA Canticae
produzioni d’arte

EMA Service
studio di regostrazione

EMA Vinci edizioni
edizioni musicali


per qualsiasi informazione, comunicazione, recapito e/o altro contatto

Giuseppe Scali responsabile artistico
+39.349.5630021

email

ufficio stampa
Anita Azzi 

 


EMA Records, EMA Service, EMA Vinci Edizioni, EMA Canticæ e EMA Music sono dipartimenti di © 1993 EMA Vinci S.a.s.

MAPPA

HOMEindice


web project and design: www.giuseppe scali.it

Un giorno con la EMA Vinci records

Un giorno con EMA Vinci records

Inglese

BREVE STORIA DELLA EMA VINCI


PRINCIPALI CATALOGHI

EMA Vinci records

Discogs

Quobuz


per schemi

La EMA Vinci records, è una discografica italiana che si occupa prevalentemente di musica classica ed in modo particolare di musica contemporanea. Vanta di tre etichette:

– EMA Vinci classica
– EMA Vinci contemporanea
L&C

EMA Service anni 1990″ – Fibbiana – Firenze

Come lavora

produzioni in
EMA Vinci service

e EMA Canticae

P1040066
Villa La Magia – Quarrata – Pistoia
Teatro Dal Verme – Milano (Pomeriggi Musicali

Management
L’anno di produzione inizia il 1 settembre e termina il 30 giugno  dell’anno successivo. Il mese di luglio viene impiegato per la rendicontazione dell’anno di produzione appena concluso, il mese di agosto per la progettazione dell’anno futuro. In questo mese viene programmata la linea editoriale discografica.

Le opere realizzate vengono distribuiti attraverso portali online e distribuiti in tutto il mondo.

20160626 studiob
Work Room EMA Vinci service

4. Riconoscimenti
in
Portfolio Classifiche