TANGO SUITE => Astor Piazzolla => Arcadio Baracchi, Ivano Battiston e Vittorio Ceccanti

Tango Suite – Astor Piazzolla
Arcadio Baracchi flauto
Ivano Battiston fisarmonica
Vittorio Ceccanti violoncello


TANGO SUITE – musiche di Astor Piazzolla

1 S.V.P. 2.31
2 CHIQUILIN DE BACHIN 3.33
3 JEANNE Y PAUL 3.45
4 ADIOS NONINO 5.11
5 CAFE’ 1930 (Histoire du Tango) 7.00
6 LIBERTANGO 2.40
7 LOS SUENOS 2.20
8 OBLIVION
9 NIGHT CLUB 1960 (Histoire du Tango) 5.44
10 BUENOS AIRES HORA CERO 4.22
11 LE GRAND TANGO 11.55
12 FUGA Y MISTERIO 4.26

Arcadio Baracchi Flauto Ivano Battiston Fisarmonica Vittorio Ceccanti Violoncello
Consulenza musicale David Bellugi – adattamenti e trascrizioni Ivano Battiston e Marcello Faneschi

Registrato da Lorenzo Gerace nella Pieve San Romolo a Gaville
Foto di Niccolò Ceccanti
Progetto grafico e impaginazione Giuseppe Scali
Il libretto contiene le biogra e degli artisti e testi di Luis Enriquez Bacalov
a Vittorio Chiarappa In Memoriam

© 2016 EMA Vinci records 70057 via delle Croci, 15 I- 50056 Fibbiana. FI www.emavinci.it – email@emavinci.it


“Il mio primo pensiero ascoltando questo CD è stato: come sono eleganti queste elaborazioni e interpretazio- ni di Piazzolla, certo che in una stagione di musica cameristica questo ensemble troverebbe molti consensi e verrebbe molto apprezzato non solo dai fan del Tango!
Personalmente condivido l’affermazione di Gidon Kremer, quando dice che la musica di Piazzolla è a tutti gli effetti “musica classica”, con buona pace della cosiddetta “avanguardia radicale contemporanea” che oltretutto oggi non si sa più cosa signi chi.

In questo trio di interpreti troviamo il sarmonicista Ivano Battiston. A tal proposito torna utile ricordare che una buona parte dei bandoneonisti considera la sarmonica nel Tango un parente povero del loro strumento, affermando che il bandoneon ha una duttilità ed espressività alquanto superiore alla sarmonica e difenden- do narcisisticamente un pregiudizio consolidato e trasmesso pubblicamente in scritti ed interviste. Ma questa volta dovranno ricredersi, almeno quei bandoneonisti, musicisti e fan che hanno la capacità

di aprire senza pregiudizi le loro orecchie alla bravura di Battiston, che possiede tutte le qualità di un notevole artista.
Felice idea quella di aver creato un trio “tanghistico” con la presenza del auto traverso, strumento importan- te agli albori della storia del tango, quando i compositori scrivevano pezzi allegri e spensierati suonati con piccoli gruppi strumentali composti da chitarra, auto o clarinetto e violino, con una struttura ritmica presa a prestito dalla Habanera cubana (altro che pensiero triste che si balla!) molto amata dallo scrittore Jorge Luis Borges che invece detestava (almeno così si dice) i tanghi cantati con testi depressivi, drammatici e a volte persino tragici costituenti la seconda fase della storia del tango. Arcadio Baracchi è un autista virtuoso con un bellissimo suono e un vibrato saggiamente duttile che non disdegna d’incorporare nel suo stile esecutivo sonorità novecentesche della musica contemporanea, del jazz e del rock.

Vittorio Ceccanti, uno dei grandi violoncellisti italiani, suona queste composizioni con una bravura assoluta; fraseggio ed espressività sono esemplari e possono a giusto titolo essere un punto di riferimento per i giovani violoncellisti che, insieme alle musiche di Bach, Beethoven, Brahms, vogliono approfondire lo stile della musica di Piazzolla, così ricca e così unica nella storia della musica contemporanea nata nella città di Buenos Aires.”

“Un ensemble che si distingue per l’eleganza delle elaborazioni e delle interpretazioni e che trova molti consensi non solo dai fan del Tango!” Luis Bacalov


ARCADIO BARACCHI Nato nel 1974, fiorentino si è diplomato a 17 anni presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di Roberto Fabbriciani. Per il suo perfezionamento ha seguito le lezioni in Italia e all’estero di flautisti come Angelo Persichilli, Glauco Cambursano, Massimo Mercelli, Maxence Larrieu , Michele Marasco, Nikolaus Delius, Reen De Reed, Robert Dick, Roberto Fabbriciani, Severino Gazzelloni, Thies Roorda. Ha conseguito il diploma dell’Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola e l’Advanced Certificate della Royal Academy of Music di Londra. E’ risultato vincitore in alcuni concorsi nazionali e internazionali fra cui: Internazionale Tortona, Internazionale Agimus, International Music Competition Città di Pietra Ligure, Concorso Internazionale Rovere D’Oro. Ha cominciato la propria attività concertistica da giovanissimo spaziando dalla musica antica alla contemporanea, sia da solista che in numerose compagini cameristiche. Collabora con Roberto Fabbriciani, M. Damerini, Giuseppe Bruno, Vittorio Ceccanti, Ivano Battiston, Hidehiko Hinohara, Alberto Bologni, Ganesh Del Vescovo, Giuseppe Bruno, Michel Lomuto, Riccardo Crocilla, Luca Provenzani, Edoardo Catemario, ect. In queste vesti è stato protagonista di appuntamenti delle stagioni del San Carlo di Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Grande di Brescia, della Biennale di Venezia, dell’Unione Musicale di Torino, dell’Accademia Chigiana di Siena, della Radio Svizzera, degli Amici della Musica di Firenze, del Teatro Comunale di Bologna, dell’Istituto di Cultura Italo-Giapponese a Colonia, della Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo e della Leopold Saal di Salisburgo. Ha collaborato con il Centro Tempo Reale, il Centro Studi Musicali F. Busoni, Firenze Lirica, Festival di Spoleto, ORT, Maggio Fiorentino e nell’ambito teatrale con la compagnia teatrale di Federico Tiezzi, con Michele Placido, Milena Vukotic, Daria Nicolodi e Ottavia Piccolo. Suona come camerista e solista con il Contempoertensemble. Ha inciso per etichette BMG, Sinfonica Carish, Materiali Sonori, EMA Records, ARTS, Curci, Poligram, Tactus. Collabora con numerosi compositori eseguendo prime assolute anche a lui dedicate, fra cui si ricordano: H. Genzmer,

S. Belimov, J. Feld, E. Morricone, M. Davies, F. Vacchi, G. Gaslini, L. Lombardi, A. Guarnieri, G. Del Vescovo, H.J. Gerung, G. Castagnoli, H. Hinohara, D. Lombardi, R. Mirigliano, Tesei, M. Panni, M. Cardi, G. Cardini, A. Russo, F. Festa, A. Portera, F. Giomi, N.Sani, V.Sannicandro. Nel 2007 ha eseguito il progetto FABULA UT con 10 prime esecuzioni assolute di M. Cardi, N. Sani, D. Lombardi, A. Russo, F. Cifariello Ciardi, C. Magnan, M. Panni, G. Cardini, Baggiani, C. Landini, prossimamente pubblicato. Di recente uscita nel luglio 2015 il CD per la casa discografica Tactus, con il pianista Andrea Trovato “Parafrasi per flauto e pianoforte sulle opere di G.Verdi” incisioni mondiali di G.Briccialdi, W. Popp, D.Lovreglio, C.Ciardi, P.Furlani. Ha collaborato e insegnato nei Conservatori di Firenze, Gallarate, Ferrara.

IVANO BATTISTON ha studiato fisarmonica con Salvatore di Gesualdo diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Nel 1978 ha vinto il primo premio al XXVIII Trophée Mondial de l’Accordeon e successivamente ha conseguito anche i diplomi di musica corale e di fagotto, approfondendo inoltre lo studio della composizione con Bruno Coltro. Ha svolto attività concertistica per prestigiose istituzioni musicali italiane (Amici della Musica di Firenze, Padova e Vicenza, Nuove Sincronie e Serate Musicali di Milano, Nuovi Spazi Musicali di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, G.O.G. di Genova, Unione Musicale di Torino, Campus Internazionale di Musica di Latina, Biennale Musica di Venezia, Aterforum Festival Ferrara, Accademia Chigiana di Siena, Bologna festival, ecc.) e straniere (Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Albania, Finlandia, Olanda, Regno Unito, Malta, U.S.A., Russia,

Cile, Argentina, Uruguay e Brasile). Come solista di fisarmonica, ha suonato con alcune tra le più importanti orchestre (I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena di Ljubljana, la “Quad City Symphony Orchestra” U.S.A., l’Orchestra Filarmonica e della RAI di Torino, l’Orchestra d’Archi Italiana, le Orchestre “Milano Classica” e dei “Pomeriggi Musicali” di Milano, la Sinfonica di San Remo); inoltre, con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” e con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, in occasione del concerto finale della Settima e Diciassettesima Edizione del Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” e con l’Orchestra da Camera di Krasnojarsk, Russia, in occasione del festival Siberia – Italia (edizioni 2004, 2005 e 2007) e nel 2011. Ha collaborato con le orchestre dell’Opera de Lyon e dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, con l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Ensemble Musica / Realtà di Reggio Emilia. Inoltre, con musicisti come David Bellugi, Mario Brunello, Pamela Hebert, Vinko Globokar, Umberto Clerici, Vittorio Ceccanti, Alexander Lonquich, Daniela De Santis, Arcadio Baracchi, Ivano Paterno, Luca Provenzani, Faye Nepon, Eugenia Amisano, Avi Avital, Enzo Caroli, ecc. Ha inciso per Belumat Editrice, Warner Fonit, Sargasso Records, Promo Music, Profil – Hanssler, Velut Luna, Ema Records e Deutsche Grammophon. Come compositore è stato premiato al Concorso Internazionale di Composizione Umoristica di Roma 1993 (2° premio assoluto), al Concorso Internazionale PanAccordion 2000 di Oulu, Finlandia (diploma di merito), al Concorso Nazionale di Composizione di Pontremoli 2001 (2° premio assoluto) e alla Rassegna “Bio Boccosi” 2012 (1° premio assoluto). Pubblica per la Berbén di Ancona. E’ titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e ha tenuto masterclass in Italia, Germania, Finlandia, Croazia, Albania, Serbia, Regno Unito, Russia e U.S.A.

VITTORIO CECCANTI studia con i tre maggiori violoncellisti della celebre scuola di Rostropovich: Mischa Maisky, David Geringas e con Natalia Gutman studia per sei anni e si laurea con la menzione d’onore alla Hochschule fuer Musik di Stoccarda. Si perfeziona inoltre con Yo Yo Ma, Anner Bylsma, Valentjn Berlinsky.
Diciassettenne debutta alla Musikverein di Vienna con il concerto di Lalo e l’Orchestra della Radio ORF e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saens trasmesso da RAI3. Inizia un’intensa carriera internazionale che lo porta a esibirsi in Europa, Asia e Americhe. Seguono i successi come solista al Concertgebouw di Amsterdam, al Festival di Cincinnati, al Festival di Praga, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, al Festival di Huddersfield, alle Flanneries Musicales de Reims, all’Auditorium RSI di Lugano, al Festival Cervantino e nelle maggiori Istituzioni musicali italiane. Esegue i concerti di Schumann, di Dvorak, di Haydn, di Boccherini, e il Triplo Concerto di Beethoven con alcune tra le più importanti orchestre. Con l’integrale delle sonate di Beethoven debutta alla “Bunka Kaikan Recital Hall” di Tokyo, alla “LG Art Hall” e alla “Kumho Art Hall” di Seoul, e con il Triplo Concerto di Beethoven al prestigiosissimo “Seoul Arts Center”. Oltre alla decennale collaborazione in duo con Bruno Canino si dedica molto alla musica da camera con importanti musicisti come Maxim Vengerov, Vadim Repin, Franco Petracchi, Ivry Gitlis, Boris Berezovsky, Michele Campanella, Toby Hofmann, Andrea Lucchesini, Matteo Fossi, Pietro De Maria, Konstantin Bogino. Dal legame con Sir Georg Solti, che ha seguito con interesse la sua crescita musicale, nasce la passione per la direzione d’orchestra nella quale si perfeziona con Piero Bellugi e con Martyn Brabbins, e debutta con la Scottish Chamber Orchestra con grande successo di critica e di pubblico. Costantemente ospite di Radio3, è invitato per nove volte al Festival del Maggio Musicale Fiorentino, dove, nella 78a edizione, debutta come direttore con un programma dedicato interamente al compositore Salvatore Sciarrino, con due prime italiane e la suite di Aspern. Presidente di ContempoArtEnsemble, impegnato da sempre nella diffusione e promozione della musica contemporanea, è dedicatario ed esecutore, come violoncellista e direttore, di oltre un centinaio di opere in prima mondiale. Numerose le incisioni discografiche, tra cui l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven per EMI CLASSICS, di Chopin per BRILLIANT CLASSICS, di Mendelssohn e di Fauré per AMADEUS, di Maxwell Davies in due CD per NAXOS. Per BRILLIANT CLASSICS recentissima la realizzazione del concerto per violoncello di Federico Maria Sardelli con Modo Antiquo e la direzione del compositore. Insegnante di violoncello al Conservatorio di Castelfranco Veneto, tiene Master Classes alla Royal Academy of London, alla Cincinnati University e all’Università di Seoul.

“Il modo di suonare di Vittorio Ceccanti unisce allo stesso tempo poesia e temperamento. Le sue rare qualità lo rendono uno dei maggiori talenti del mondo musicale di oggi” – Natalia Gutman. “Sono rimasto molto impressionato dal suo grande talento” – Sir Georg Solti. “Dalla prima volta che ho conosciuto Vittorio Ceccanti mi hanno impressionato la sua maturità e la sua intelligenza. E’ un musicista eccezionale, tecnicamente ed intellettualmente. E’ dotato di una straordinaria abilità strumentale e di una profonda percezione della musica” – Luciano Berio. La sua attività artistica è stata insignita della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

LabelAR

My first thought listening to this CD has been:
how elegant are these elaborations and  interpretations of Piazzolla, certainly in a chamber music season that ensemble would find much support and would be greatly appreciated not only by fans of Tango!
I personally agree with the statement of Gidon Kremer, when he says that Piazzolla’s music is absolutely “classical”  (…)
Luis Bacalov

“Mi primer pensamiento al escuchar este CD es: ¿cómo son elegantes estas elaboraciones e interpretaciones de Piazzolla, (…)
Personalmente estoy de acuerdo con la declaración de Gidon Kremer , cuando dice que la música de Piazzolla es todos los “efectos clásicos” (…)
Luis Bacalov


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