Lunaria – Luca Mauceri

TRACCE

Prologo
Primo scenario
Lunaria
L’eterno ritorno
Notte di Palermo
Messer lunato
Intermezzo
Contrada senza nome
Notte di magaria
Secondo scenario
Canto della luna
Ballata della luna
La parola di magia
Terzo scenario
Mite visibile sembianza
Lunaria (Epilogo)

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Lunaria è un viaggio musicale per malinconici e sognatori, sospeso nell’incanto della notte e avvolto nella malìa della luna. Partendo dallo spettacolo teatrale di Vincenzo Pirrotta tratto dall’omonimo testo di Vincenzo Consolo, ho deciso di realizzare un disco che riprende e integra le musiche originalmente composte, arricchendole con arrangiamenti che contribuiscono ad esaltare le atmosfere oniriche dello spettacolo. Ciò che ne risulta è un percorso sonoro che prescinde dalla visione e diviene personale vagabondaggio tra nenie cullanti, filastrocche, pizziche e morbidi arpeggi legati dal filo sottile della narrazione affidata allo scrittore Vincenzo Consolo e alla voce scandita e ritmata dell’amico Vincenzo Pirrotta che intervengono saltuariamente tra i brani musicali.

Le musiche riprese e sviluppate in questo disco furono originariamente composte per lo spettacolo Lunaria di Vincenzo Pirrotta andato in scena in prima nazionale a Palermo presso il Nuovo Montevergini il 28 novembre 2007. Nello spettacolo, in cui ero anche attore, eseguivo i brani esclusivamente con chitarra classica e fisarmonica oltre che cantare insieme a Vincenzo e Nancy alcune canzoni. Sempre a Nancy erano affidati i preziosi vocalizzi e l’esecuzione integrale del Canto della luna.

Al debutto fece seguito una nutrita tournee italiana e credo che molte repliche attendano ancora questa messa in scena delicata e raffinata in cui io, Vincenzo e Nancy abbiamo creduto da subito, divertendoci e dando vita ad una vera e propria favola dal sapore antico e ricca di richiami alla Commedia dell’Arte”.
Luca Mauceri

Note originali alla messa in scena
“Lunaria è una favola teatrale, è un racconto dotato del ritmo e dell’aerea grazia di un “divertimento” mozartiano. In questo testo Vincenzo Consolo narra la storia di un vicerè malinconico, afflitto da una moglie esuberante e da uno stuolo di parenti avidi e cortigiani infidi, “costretto” suo malgrado a vivere in una Palermo settecentesca solare e violenta, di cui lui solo sembra intuire, dietro il fasto della facciata, il degrado profondo. Una notte questo lunatico e misantropo personaggio sogna la caduta della luna. E, tra lo stupore dei villani, in una remota contrada la luna cade davvero, sgomentando la corte e gettando scompiglio nela comunità degli accademici chiamati, con le povere armi della loro scienza, a spiegare il prodigio. Un tema letterario antichissimo diventa così metafora del disfacimento del potere ma anche della cultura e della poesia come illusione necessaria contro la precarietà della vita, capace di rinascere sempre in luoghi imprevedibili e in forme nuove e pure”.
Vincenzo Pirrotta


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BALLATA DELLA LUNA

Così è finita, così è stata
Seppellita la Regina
La Musa generosa,
la Signora, la Sibilla
la Dea delle maree.
Ecate dei parti,
Kore risorgente,
Malòfora celeste,
Vergine beata.
Così è stata violata
Per calcolo inumano,
logica meccanica.
Silenzio: più non risona,
nel nulla si rauna.
Canto dei poeti,
preghiera degli amanti,
voto dei pastori,
stupore dei fanciulli.
Tutto si frantuma,
cade, passa.
Ma qui, nella remota
Contrada senza nome,
qui ritorna ancora

CANTO DELLA LUNA
Finito ed infinito è l’Universo
sono fisse e mobili le Stelle
è immobile la Terra e ruota il Sole
è fisso il Sole e mobile la Terra.
È impulso moto cerchio concordanza
Armonia ordine migliore.
Ma la Luna la Luna la Luna
La maculata Luna
È dissonanza, è creatura atonica, scorata,
caduta dalla traccia del suo cerchio,
vagante negli spazi desolati.
È saturnina la Luna, atra,
melanconica, sospesa
nell’attesa infinita della fine
che non arriva mai.

LA PAROLA DI MAGIA
Ho un’arancia, la mando in Francia
La mando in Turchia è sempre la mia
La Luna la Luna la Luna Luna Luna
Luna nova Luna prima seta e luce la vestina
Fila il baco, cresce il pane sta la volpe nella tana
Luna prima, Luna d’argento ingranato il mio frumento
Acqua al pozzo, lino in fiore, sotto il tetto col mio amore
Luna nova, bianca rosa, chi domani sarà mia sposa?
Luna nova, Luna nave, su nel cielo a navigare
Luna Luna, Luna nova il tesoro chi lo trova?
Melograno e la lumìa, la parola di magìa
Luna cara, non ti scordare, un corbello di danari
Luna santa Luna, Luna mandami fortuna
A me lucente, a te stellente, tu stellata, io buona avventurata

NOTTE DI PALERMO
Oh notte di Palermo
Mammuzza bedda,
lingua dolcissima,
parola suavissima,
minna d’innocenti,
melassa di potenti,
tana di briganti,
tregua di furfanti,
smania monacale,
desio virginale:
deh dura perdura,
dimora,
ristagna nella Conca,
non porgere il tuo cuore
alla lama crudele dell’Aurora

– o –

© 2009 EMA Records by EMA Vinci
via delle croci, 15 I-50056 fibbiana (Fi)
catalogo 80012 Lunaria Luca Maceri

Luca Mauceri pianoforte, sintetizzatori, chitarra classica, fisarmonica, flauto traverso, programmazioni e voce
Stefano Di Rienzo violoncello Giovanni Parrinello percussioni Nancy Lombardo voce soprano Vincenzo Pirrotta voce
Vincenzo Consolo voce narrante

Recording engineer
– Giuseppe Scali by EMA Service (Firenze)
– Gaetano Ambrosiano by CATSKILL MOUNTAINS Records

Registrato nei mesi di settembre e ottobre 2008 in differenti luoghi tra Palermo, Roma, Torino, Milano, San Sperate (Cagliari), Fibbiana (Empoli), Firenze, Messina
Pianoforte registrato presso La Scuola di Musica di Scandicci (FI)

Editing e Mixing
Giuseppe Scali in EMA Service

Layout and graphic design
Giuseppe Scali

Foto di copertina
Davide Rorato

Un ringraziamento speciale al mitico Giuseppe Scali (Sta Driiiiitto) ed un ringraziamento particolare a Gaetano Ambrosiano e ai suoi gatti per i preziosi consigli e la profonda sensibilità e disponibilità

Desidero ringraziare inoltre Vincenzo Consolo e sua moglie Caterina, Vincenzo Pirrotta, Nancy Lombardo, Teatro Ditirammu (Palermo), Palermo Teatro Festival con Alfio Scuderi il Boss, Claudia Scuderi il folle folletto, Cesare Gaudenti l’amico di Mac e la dolcissima Noemi, Il Nido dell’Angelo Teatro, Davide Rorato (buona visione!), Enzo Parodo e La Maschera Teatro, Marco Cardone e Federico Landi con la loro Fonofficina, i genitori di Giuseppe e Fiorella, i miei amici, i miei allievi di corso e infine, sempre, la mia famiglia…
Luca Mauceri


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