Caleidoscopio – Riccardo Centazzo

Con un estratto dalle Note Introduttive dell’Autore, Riccardo Centazzo, attualmente considerato, dalla critica specializzata, uno dei concertisti più apprezzati nel panorama internazionale della Fisarmonica, ci presenta così il suo ultimo lavoro per la casa discografica EMA Records:

“Ho voluto, quindi, titolare questo disco “Caleidoscopio” proprio perché, in circa ottanta minuti, i fruitori di questo lavoro, musicisti e non, potranno ascoltare un repertorio variegato e aperto a trecentosessanta gradi, e viaggiare all’interno di trecento anni di musica, dal barocco all’atonalità, dal post-romanticismo all’avanguardia.

Desidero dedicare questo lavoro discografico a tre musicisti, a me molto cari, che hanno contribuito a formare sostanzialmente la mia preparazione artistica:

– Lia Fabrizi (1923 – 2012), fisarmonicista, pianista, organista e didatta, mia prima insegnante di fisarmonica senza la quale oggi, forse, non sarei il musicista che sono;

– Salvatore Di Gesualdo (1940 – 2012), fisarmonicista, compositore e pittore, mio ultimo maestro grazie al quale ho acquisito una nuova filosofia fisarmonicistica, diventando così un musicista di spessore;

– Gervasio Marcosignori (1927 – 2013), fisarmonicista, definito dalla stampa inglese “il poeta della fisarmonica”, caro amico e memoria storica della fisarmonica.”

Riccardo-Centazzo

  • S. Di Gesualdo Improvvisazione n°1 (1973) (1940/2012)
  • G. Petrassi Petite Piece (1952) (1904/2003)
  • J.S. Bach Fantasia e Fuga in La minore BWV 561 (1685/1750)
  • J.S. Bach Corale “In dulci jubilo, nun singet” BWV 751 (1685/1750)
  • F. Alfano Nenia (1951) (1875/1954)
  • L. Liviabella Ouverture Italiana (1950) (1902/1964)
  • D. Scarlatti Sonata in La maggiore K. 322 (1685/1757)
  • D. Scarlatti Sonata in La minore K. 149 (1685/1757)
  • D. Scarlatti Sonata in La maggiore K. 208 (1685/1757)
  • H. Sauguet Choral Variè (1972) (1901/1989)
  • J.S. Bach Partite su O Gott, du frommer Gott, BWV 767
  • K. Olczak Phantasmagorien (1985) (1956)
  • J.S. Bach Aria “Du bist bei mir” BWV 508 (1685/1750)

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