MeMorie

RIMG0046


vedi  Galleria

… mi ricordo ancora benissimo il primo giorno
in cui mi venne l’idea di realizzare una discografica:

ero felice, sentivo che avrei fermato delle memorie,
dei momenti, delle idee, dei sentimenti e non sono.

oggi, dopo trent’anni di attività continua,
proprio da dire giorno e notte,
senza aver mai rallentato,
guardo indietro vedo tutto quello che “abbiamo” passato assieme,
seminato insieme e tutto ciò che è rimasto:
oggi David,
mio carissimo amico al quale devo tanto, tantissimo,
inviandomi queste foto di “noi” e di Michael
ha rinnovato quel sentimento di tanti anni fa,
come da una “ferita che trasuda gioia”
oggi ho rivissuto quel primo momento,
con tutta la sua forza e la sua luce.

Sono profondamente felice di aver lavorato nell’arte e per l’arte,
di quanti momenti preziosi trascorsi vicino a musicisti ed artisti:
momenti che hanno dato valore e prezzo alla mia vita.

Ho sempre cercato di far uscire tutto, con tutte le mie forze e capacità,
combinando cose egregie ad errori,
ma sempre con la forza e lo spirito di far conoscere,
di diffondere attraverso tutte le vie,
anche quell invisibili e quelle non conosciute
l’anima dell’arte.

Quando non sono riuscito a concludere un progetto,
un forte dolore è sempre rimasto in me,
il più grande fra tutti forse proprio
“L’arte della Fuga” di Salvatore di Gesualdo.
A volte Salvatore era pronto,
altre volte io, ma questo progetto non ci ha mai voluti
completamente preparati insieme.

Per il resto, in questa sede ed in questo giorno
in cui proprio David mi ha fatto rivivere questa forte memoria
sento di dove ringraziare tutti gli artisti e tutti coloro, ma proprio tutti
che hanno collaborato e costruito EMA Records.
in primo luogo voglio abbracciare Kamran Khacheh,
padre e guida.
Non sto a scrivere i nomi, tutti gli altri nomi:
attraverso le parole di EMA Records li potete conoscere,
vedere ed ascoltare.

… un grazie anche a voi che state leggendo queste righe

Lascia un commento