Il Suono Giallo: Museo del Novecento – Milano

Il Suono Giallo: Museo del Novecento – Milano



 

CLAUSTER: COLLANA DI MUSICA CONTEMPORANEA DELLA EMA VINCI RECORDS

CLUSTER: COLLANA DI MUSICA CONTEMPORANEA DELLA EMA VINCI RECORDS



 

Presentazione del CD di Stefano Malferrari: Classici di Oggi interpreti Vol. 1

Presentazione del CD di Stefano Malferrari: Classici di Oggi interpreti Vol. 1


« 1 di 2 »

Il WEB rende omaggio al grande maestro David Bellugi precocemente scomparso la scorsa settimana

Questi ultimi giorni sono stati duri ed intensi, il nostro carissimo David ci ha lasciato. Insieme a tanti altri musicisti  e amici siamo voluti rimanere il più vicino possibile a lui e alla sua famiglia. In occasione dell’estremo saluto, celebrato presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, è stato possibile ancora una volta constatare quanto le parole non siano sufficienti a descrivere la persona di David e il vuoto che ha lasciato. Spero che le testimonianze audio e video raccolte in quella circostanza riescano in qualche modo a comunicare le forti emozioni vissute assieme, ma soprattutto a testimoniare cosa di lui è rimasto in noi. Già da diversi anni, grazie anche all’entusiasmo di David, avevamo insieme deciso di raccogliere e ordinare i materiali discografici e le registrazioni fatte nel corso degli anni al fine di realizzare la pubblicazione integrale del suo lavoro. Attraverso un operazione complessiva e sistematica è così nata nel 2015 la linea  David Bellugi music con le bellissime grafiche realizzate da Rebecca Hayward. La EMA Vinci records intende naturalmente proseguire e portare a termine il lavoro  già avviato con David al fine di confermare la sua volontà.

Oggi il Web ha dato una prima risposta ed indicato quanto sia importante distribuire in ambito mondiale e alla portata di tutti la musica di David.

In questa sede sentiamo di esprimere la nostra vicinanza alla famiglia e ringraziamo in primo luogo i nostri amici con i quali abbiamo un contatto diretto e continuo, che ci hanno aiutato, ci stanno aiutando e ci aiuteranno a sostenere la memoria e l’immagine del grande flautista: Ivano Battiston, Kamran Khacheh, Alessandro Magini, Domenico Del Giudice, Faye Nepon, Claudia Hasslinger, Anita Azzi, Aram Khacheh, Martino Noferi, la Classe di Flauto Dolce, i colleghi ed ex colleghi del Conservatorio Cherubini e i tanti altri che siamo certi si aggiungeranno.

Vernio 22 Ottobre 2016

EMA Vinci partecipa a Dialogando con SIAE

Il tour nazionale di Dialogando con SIAE arriva a Firenze, fra i vari Interventi Filippo Sugar (presidente) e Gaetano Blandini (direttore generale).

Ricordiamo che EMA Vinci records

  • 2015/16 nominata nelle eccellenze di Classici di Oggi
  • 2016/17 rinominata nelle eccellenze di Classici di Oggi
  • 2017 vince due bandi nel progetto Sillumina Opere Nuove sezione Musica.

Galleria Fotografica

P 20170304 105254
« 1 di 24 »

 

EMA Vinci records viene riconfermata la nomina quale eccellenza italiana per la musica contemporanea

La EMA Vinci records è lieta di annunciare che anche per l’anno in corso 2016/17 è stata valutata dalla SIAE, attraverso il progetto SIAE-Classici di Oggi, quale eccellenza nazionale meritevole per il profuso impegno e per la continua attività svolta a sostegno della musica contemporanea

paginafb

vedi in EMA Vinci contemporanea


Inglese

EMA Vinci records is pleased to announce that for the year 2016/2017 was assessed by SIAE,
through the SIAE-Classici di Oggi project as a worthwhile national excellence for his commitment and continuous activity in support of contemporary classical music


La Scuola di Musica di Fiesole dedica il 5 Maggio a Kamran Khacheh

Comunicato ufficiale degli Amici della Scuola di Musica di Fiesole

Per tale occasione:
La EMA Vinci annuncia con gioia la nuova produzione del Maestro che avrà inizio con la registrazione della giornata dedicataGli dalla Scuola di Musica di Fiesole il prossimo 5 maggio.

La registrazione delle prove sarà effettuata da EMA Service
(Giuseppe Scali disegno del suono – Marco Cardone Ingegnere del suono)


PROGRAMMA

Giovedì, 05 Maggio 2016 ore 21:00
Auditorium Sinopoli della Scuola di Musica di Fiesole
Ingresso libero

Dedicato a Kamran Khacheh
Chàrgàh per Chigiana
Silvia D’Addona flauto
Edoardo Rosadini viola
Giovanni Riccucci clarinetto basso

Navài per pianoforte
Alessandra Garosi pianoforte

Chàhàrgàhy per quartetto d’archi
Emanuele Brilli violino
Anna Gioria violino
Edoardo Rosadini viola
Petru Horvath violoncello

Majnun 2000 per flauto solo
Claudia Bucchini flauto

Adagio Andante per quartetto d’archi
dedicato ad ogni viandante
Emanuele Brilli violino
Anna Gioria violino
Edoardo Rosadini viola
Petru Horvath violoncello

My Persian Jazz (Chakkon) per pianoforte
Alessandra Garosi pianoforte

Ritorno per oboe, marimba e quartetto d’archi
Riccardo Guerra oboe
Pietro Mazzetti marimba
Emanuele Brilli violino
Anna Gioria violino
Edoardo Rosadini viola
Petru Horvath violoncello

Edoardo Rosadini maestro preparatore

Una festa per Salvatore di Gesualdo

Un piccolo estratto del concerto di Scandicci del 10 aprile scorso, in memoria del grande Salvatore di Gesualdo

Pubblicato il 18 apr 2016
Dedicato a Salvatore di Gesualdo Profeta della fisarmonica
A cura di Ivano Battiston

CENTRO DELL’ARTE VITO FRAZZI
Concerti della Città di Scandicci – Primavera 2016.

Domenica 10 aprile 2016 – ore 10.45

Con l’affettuosa partecipazione di
Patrizia Angeloni, Ivano Battiston, Alessandro Dei, Roberta Guazzini Francesco Palazzo, Ivano Paterno, Massimo Signorini, Daniele Venturi Fisarmoniche

Un ricordo di Salvatore di Gesualdo

Salvatore di Gesualdo: non solo la Visione della Identità della fisarmonica, ma l’originalità di un Pensiero immenso e prima ancora l’Idea stessa di Pensiero. Il Rigore, lo Studio, il Coraggio, l’Istinto, la Riflessione, la Vita; una vocazione alla Libertà in- condizionata e trasgressiva; l’assunzione del Dubbio come principio di ricerca. La memoria personale è – indicibile – nel cuore; quella collettiva non è nelle celebrazioni. Non è un ricordo, la memoria, ma esperienza quotidiana in cui la testimonianza di Pensiero e Vita germina vita e pensiero. Perché “nel suono dell’Essere e dell’essere stati” […] “non c’è più nulla da insegnare, ma tutto da imparare” (SdG).
Patrizia Angeloni, concertista e docente di fisarmonica al Conservatorio di Latina

L’incontro con Salvatore di Gesualdo ha deviato il corso della mia vita, dandole una direzione e un fine. Incontrare un vero Maestro è una grande benedizione, una esperienza decisamente rara. La sua voce rassicurante, l’atteggiamento positivo, l’umanità straripante, il senso dell’humour, la profondità delle sue considerazioni, la sua straordinaria sensibilità, le parole incoraggianti, il Suo modo di essere artista… Ho avuto dal primo momento la sensazione di aver trovato in Lui il mio Maestro e tuttora rimane così per me. Non so dire quanto mi manchi, non passa giorno senza incontrarlo ancora nei miei pensieri.
Francesco Palazzo, concertista e docente di fisarmonica al Conservatorio di Bari

Caro Salvatore,
grazie non solo per quello che mi hai insegnato, ma soprattutto per avermi reso una persona migliore.
Il Tuo ricordo rimarrà per sempre vivo nel mio cuore e nei miei pensieri; solo questo potrà alleviare il dolore ed il desiderio di non poterTi avere più in questo mondo.
Sono sicuro però che questo giorno renderà la Tua anima felice di aver lasciato in questa terra una traccia indelebile della Tua esistenza.
Con infinita stima e gratitudine.
Alessandro Dei, concertista e docente di fisarmonica al Liceo musicale di Arezzo

Arezzo luglio 1982.
L’incontro con il genio non è esplosivo né mozzafiato: l’incontro col genio segna la vita.
Salvatore che con poche parole o con uno sguardo illuminava di significato il fraseggio di una Toccata, un piatto al ristorante, la figura di una passante. Che ti avviava all’arte figurativa descrivendo una “maniera nera” affiorante dal ciarpame di una bancarella di piazza, per fartene poi dono.
Così poco gli è bastato per darmi “compiti a casa” per tutta la vita.
Ivano Paterno, concertista e docente di fisarmonica al Conservatorio di Castelfranco Veneto

Un incontro elettivo, quello che ho avuto con te Salvatore, che ha segnato l’inizio di una storia di “Specchi” che insegna a “Vedere” la musica nello spazio del silenzio…
Daniele Venturi, concertista

Salvatore di Gesualdo è stato per me un punto di riferimento importante, fonte di una cultura immensa. Gli sarò sempre riconoscente per il tempo che mi ha dedicato. Ricordo ogni sua lezione e conservo ancora gli appunti di studio, le annotazioni, i tan- ti pensieri alla ricerca di una coerenza interpretativa, ricordi custoditi come tesori nello scrigno delle cose preziose. La fisarmonica rimarrà intimamente legata al suo suono.
Roberta Guazzini, concertista e docente di fisarmonica al Liceo musicale di Firenze

Caro Salvatore la tua voce rimarrà per sempre scolpita nella mia mente e nel mio cuore.
Massimo Signorini, concertista e docente di fisarmonica al Conservatorio di Avellino

La fortuna d’aver identificato fin già da adolescente la mia stella polare fisarmonicistica: Salvatore di Gesualdo, unica presenza “seria” nei palinsesti RAI di quegli anni; l’incontro determinante, ad Arezzo nel 1982, e tutta la Vita condivisa che mi ha fatto capire che se un buon insegnante spiega e l’insegnante superiore dimostra, il grande insegnante ispira!
Ivano Battiston, concertista e docente di fisarmonica al Conservatorio di Firenze

Dietro le quinte e Concerto: un giorno alla Pergola con Pier Narciso Masi, Gregorio Nardi e Matteo Fossi

manifestopergola_internet

Una giornata davvero particolare quella del concerto di ieri alla Pergola, non solo per la coincidenza con la data che rende l’anno bisestile, ma soprattutto perché si è trattato di un evento unico, probabilmente irripetibile e per questo memorabile. Sul palco del celebre teatro fiorentino due pianoforti storici, due Steinway: uno di fine Ottocento, proveniente da Villa Schifanoia, dove veniva utilizzato per i concerti e le lezioni del grande pianista e didatta Paolo Rio Nardi; l’altro, del primo Novecento, di proprietà del conte Guido Chigi Saracini, che è stato pertanto a disposizione di tutti i più grandi concertisti che negli anni hanno insegnato presso la celeberrima Accademia Chigiana di Siena. Sembrava che la loro ‘carriera’ fosse finita e invece entrambi hanno avuto la fortuna di essere acquistati e restaurati da Gian Gastone Checcacci, accordatore ufficiale della Chigiana e finissimo conoscitore del pianoforte, che è riuscito a farli risorgere a nuova vita, dotandoli di una rinnovata e intensa capacità espressiva. A far vibrare le corde di questi due ‘giganti’ della storia pianistica toscana e internazionale insieme, sono stati tre pianisti altrettanto superbi: Gregorio Nardi, nipote e allievo del Maestro Rio Nardi, Pier Narciso Masi, anch’egli allievo di Nardi oltre che concertista di chiara fama, e Matteo Fossi, allievo prediletto di Masi e giovane pianista ormai affermato sulla scena nazionale.

Una giornata intensa e densa di emozioni: a cominciare dall’arrivo a teatro, a metà di un pomeriggio piovoso e tetro, che si è illuminato di colpo alla visione della meravigliosa sala alla veneziana della Pergola, completamente deserta e dominata soltanto dai due mastodontici grancoda neri già sistemati sul palco. Irresistibile la tentazione di sedersi e provare a suonare qualche frase, nel silenzio quasi irreale di quel luogo magico… Qualche minuto di beatitudine e poi di nuovo al lavoro (che bel lavoro…). Dietro le quinte abbiamo creato la nostra postazione, e da lì sistemato i cavi e posizionato i microfoni, in modo che la presa del suono fosse la migliore possibile. Nel frattempo, i due pianoforti venivano accordati e alla spicciolata arrivavano i protagonisti della serata per l’ultima prova prima dello spettacolo. La galleria fotografica che correda questo articolo ha fermato alcuni di questi momenti.

Poco prima dell’orario d’inizio, una gran folla premeva all’ingresso e in breve il teatro ha riempito la platea e tutti gli ordini dei palchi: un pubblico composito, attento, curioso, costituito in buona parte da giovani, che alla fine di ogni esibizione ha caldamente espresso il proprio consenso.

Una serata di grande successo per i musicisti e per Gian Gastone Checcacci, la vera anima di questo evento, che ha fortemento voluto questo concerto e che è riuscito a donare al pubblico un’esperienza unica e davvero indimenticabile.

La EMA Vinci, oltre ad aver coordinato l’evento e collaborato con la produzione,  ha curato la registrazione (allo strumento) al fine di documentare la serata e valutare la possibilità di una prossima pubblicazione. (Anita Azzi)


Un giorno in redazione: Conferenza con l’INDIA

Claudia Hasslinger con Serenade Magazine

La EMA Vinci records fonda il marchio /etichetta: “L&C” Music Trade

la EMA Vinci Records presenta il suo marchio discografico

Un Marchio rivolto a chi per la prima volta entra nell’ambito della discorafia, a promozioni artisti, lancio di nuovi talenti, progetti diversificati per brend e stile, percorsi di grandi e piccoli atisti. Il marchio sarà posto su prodotti in formato sia Fisico (CD, DVD …) che Digitale (store online).

L&C recupera la “filosofia” che ha portato alla fondazione della Discografica EMA Vinci records (allora EMA Records) nel 1993

” … L&C, non solo un’etichetta discografica, ma un incontro di energie, ricerca di una progettualità comune fra tecnica del suono e musicisti. Al di là dei generi, delle singole storie, vi è il bisogno di percorrere, di concertare un viaggio. Accanto a percorsi nobili di artisti di grande livello, troviamo musicisti che per le prime volte si avvicinano ad uno studio d’incisione e di cui si vuol documentare la presenza nel territorio. Con la musica incontriamo artisti ricchi delle loro tradizioni, del loro bagaglio culturale e storico, che fanno arte e che fanno musica; non distante, circondati e dentro, abbiamo manifestazioni di poesia, danza, scultura, disegni, installazioni. I prodotti che offriamo contengono ingredienti che camminano in questa direzione … “.