David Bellugi

Questa Pagina è dedicata a David Bellugi al quale tanto dobbiamo.


Discografia (David Bellugi music)

di prossima pubblicazione
– La Foresta Incantata
– Recorder Concerto
– Recorder Sonata


EMA Service (studio)


#DavidBellugi #EMAVincirecords

Rassegna Stampa e Web


sessione in costruzione

L’avventura di EMA Vinci records assieme a David Bellugi iniziò nel 1992, quando ero all’Accademia musicale di Firenze per registrare Navaì per pianoforte, brano facente parte della produzione Sazoavaz di Kamran Khacheh. Al pianoforte c’era Alessandra Garosi. Avevo programmato la registrazione da effettuarsi su un DAT Tascam stereofonico. Allestii tutto per la registrazione e quando stavamo per iniziare mi accorsi che avevo dimenticato la cassettina DAT. Era di domenica ed eravamo già in ritardo: tornare allo studio voleva dire perdere quasi tutta la mattina. Kami (Kamran Khacheh) mi disse: “Qui vicino abita un mo amico, David Bellugi, che fra le tante cose vorrei presentarti, vuoi che chiediamo a lui?“ – “Ok“ – risposi. Andammo a casa di David e lo trovammo nel suo studio, uno studio incasinatissimo, pieno di cose, computer, periferiche, libri, spartiti, strumenti, c’era di tutto. Mi sentii felice: insomma, un po’ somigliava a me. David ci accolse con un sorriso enorme, era veramente felice di rivedere Kami. Gli chiedemmo la cassettina e lui, sempre con il sorriso, aprì il cassetto di un mobile e ce ne porse una. Vai, la registrazione in qualche modo era salvata! Gli chiesi quanto gli dovevo e lui sorridendo mi rispose: “Niente.”  Fin da subito, ma soprattutto in quel momento, capii e sentii tutto quello che poi c’è stato. Lo abbracciai forte e gli dissi: -“Ok, io sulla terra farò tutte le cose che devo fare e poi tornerò da te e ti restituirò  la cassettina.” E’ veramente difficile dire e descrivere tutto quello che abbiamo vissuto assieme da quel momento. So solo che gli devo tanto, anche la EMA Vinci records deve tanto a lui, ne è stato le fondamenta.

Nel decennio degli anni ’90 fino agli inizi 2000 David ha lavorato tantissimo nella Home Computer. In Firenze, nell’ambito dei musicisti, era un riferimento, continuamente veniva chiamato da amici e amici degli amici per risolvere, cercare, consigliare … e così via. Ci scambiavamo dati infiniti, documenti ed applicazioni. Ridevamo di come lui portava a me, io catalogavo e poi ridavo a lui, tanto erano le cose che ci scambiavamo. Mi ha definito il Mouse più veloce del West nel montare le musiche prima su Sound Designer, Poi su Session Eight, quindi Pro Tools. Editing impossibili, dove passavamo ore e ore, David veniva rimproverato perché rimaneva troppo sul computer e non studiava abbastanza. Mi ricordo che avevamo creato una libreria di respiri in infiniti tempi e toni: c’era il respiro per l’allegro in Do e il respiro per il largo in Re. L’usava spesso, non è difficile ascoltare nelle sue produzioni di allora il respiro perfetto e accordato di più voci. Si, la sua passione era la polifonia da registrare in Overdub e poi editare nota per nota di tutte le singole voci. Basta ascoltare i suoi lavori metà anni ’90 inizio 2000. Con Ivano abbiamo fatto tantissime registrazioni, ma mai eravamo soddisfatti, infatti i lavori discografici con l’amico fisarmonicista usciranno solo qualche anno dopo.

registrazione e montaggio fine anni ’90 nella villa Mannelli Antinori di Fibbiana (Fi) – [Ivano Battiston, David Bellugi, Giuseppe Scali, Matteo Guasti]