Michele Dall’Ongaro

Diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia (Armando Renzi, Domenico Guaccero), Musica elettronica (Franco Evangelisti), Musica Corale e direzione di Coro (Vieri Tosatti, Domenico Bartolucci), Teoria e tecnica del canto popolare (Diego Carpitella), si è perfezionato sotto la guida di Aldo Clementi.[1] Nel 1978 è tra i fondatori dell’ensemble Spettro Sonoro,[1] gruppo italiano dedito alla promozione e l’esecuzione della nuova musica, collaborando come interprete alla realizzazione di prime assolute e prime italiane di autori come Cage, Stockhausen, Evangelisti, Clementi, Scelsi fino ai più giovani. Sempre con Spettro Sonoro è tra gli interpreti della prima esecuzione integrale dell’opera musicale di F. Nietzsche (1979, Teatro Argentina, Auditorium della RAI di Roma). Dal 1980 collabora per alcuni anni come pianista con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma e del Teatro dell’Opera di Roma. Ha realizzato alcuni programmi televisivi dedicati alla musica moderna e contemporanea (Che musica è?, 1979; Ritratto di Barbara Giuranna, 1996, Raitre). Dal 1985 ha iniziato la collaborazione con Radio2 proseguendo, dal 1990, su Radio3. Ha insegnato per 21 anni al Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila e “L. Perosi” di Campobasso. Per circa dieci anni ha insegnato alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma, di cui è stato socio fondatore.

Le sue composizioni, presentate in Italia, Messico, Cina, Giappone, Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia, Germania, Svizzera, sono state eseguite da interpreti come Lü Jia, Pierre-Yves Artaud, Quartetto Arditti, Luisa Castellani, Giuseppe Scotese, l’Ex-Novo Ensemble, Ars-Ludi, Eugenio Colombo, Ciro Scarponi, Emanuele Arciuli, Ensemble Alter Ego, Ensemble L’itinerarie, Ensemble Recherche, Ensemble 2E2M, Roberto Prosseda, Augusto Vismara, Roma Tre Orchestra e programmate nelle principali istituzioni in Italia e all’estero (tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, Biennale di Venezia, Accademia Filarmonica Romana, Il Teatro Comunale di Bologna, Il Teatro Massimo di Palermo, Teatro Lirico di Cagliari, il Festival Milano Musica, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Festival “Di nuovo” di Reggio Emilia, Festival Pontino, Nuova Consonanza, RomaEuropa Festival, Fabbrica Europa, Antidogma, Agon, Musica e scienza, Festival Pontino).[1]

Ha collaborato con Luciano Berio alla riedizione del ciclo di conferenze ‘C’E’ MUSICA E MUSICA, Gianni Rodari (Il filo, intermezzo in un atto, 1975), Vittorio Sermonti (melologo Gilda, mia gilda, 2001, La signorina Valerì, 2007), Luca Ronconi (musiche originali per Lisistrata, 1999), Stefano Benni (ciclo conferenze su Fantasia e musica, Bologna, 1998), Michele Serra (Jekyll, radiofilm musicale, 1995, Il Signor Carmine e altri animali, 1996), Alessandro Baricco (City reading, 2003), Ennio Morricone (Una via crucis, cantata per soli, coro, voce recitante, organo e orchestra, 1992, con Egisto Macchi e Antonio Poce), Mario Brunello, Katia e Marielle Labeque (Teatro Palladium di Roma, 2004-2005), Carlo Vecchi (Tartufo di Molière, 2007). Con Claudio e Daniele Abbado ha partecipato alla realizzazione dei video Alexandr Nevskij (Orf, Channel 4) e La casa dei suoni (Sony).

È autore del saggio La musica tra suono e silenzio raccolto nell’Atlante del Novecento (UTET, 3 voll., 2000) a cura di L. Gallino, M. L. Salvadore e G. Vattimo e di La musica liquida del XXI Secolo (NOVA, L’Enciclopedia UTET, Scenari del XXI Secolo, 2005). Nel 1986 ha pubblicato l’analisi di tutte le opere di Giacomo Puccini (Pacini Editore, Pisa).[1] Nel 1991 ha ideato e coordinato la pubblicazione della prima raccolta in italiano di saggi analitici dedicati all’opera di Anton Webern (Anton Webern – spunti analitici: interpretazioni e metodologie, Nuova Consonanza, Roma). Dal 1993 al 1999 è stato consulente musicale del Romaeuropa Festival e dal 1996 al 1999 è stato presidente di Nuova Consonanza.[1]

Dal febbraio 1999 al marzo 2001 è stato Curatore delle Attività Permanenti del Settore Musica della Biennale di Venezia, di cui è diventato poi consulente (2003-2004).

È vicepresidente del Centro Tempo Reale, fondato da Luciano Berio. È membro del Direttivo dell’Accademia Filarmonica Romana.

Dal 2000 è il dirigente responsabile della programmazione musicale di Rai-Radio3.

Attualmente è impegnato come recensore di novità discografiche e di edizioni musicali contemporanee e svolge prevalentemente attività divulgativa per la televisione sui canali della TV digitale terrestre della RAI, in particolare il canale Rai 5, ove va in onda con la trasmissione Petruška alle 10:15 di ogni sabato.

Il 20 febbraio 2015 è stato eletto Presidente e sovrintendente dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma in sostituzione di Bruno Cagli.