Recensione su Repubblica di Futurvoice di Ana Spasic (Angelo Foletto)

La voce dei futuristi declama, imita, riempie lo spazio, scardina il galateo operistico, liederistico, belcantistico.
Provoca, mima, prolunga la vocazione pittorica e l’inchiostratura grottesca. sperimentale, antiletteraria e e antiespressiva delle Tavole Parolibere di Marinetti, attorno a cui ruota la pirotecnica antologia (tra gli autori Balla e Depero) costruita su misura d’uno strumento-vocale di oggi che non nega nulla. (Angelo Foletto) – La Repubblica 2 Luglio 2017.

FUTURVOICE presentazione

FuturVoice prodotto

ANA SPASIC in ema records contemporanea

ANA Spasic curriculum

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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